Pantano 2016

_________________________________

Premio 2016 LAM Veterani

_________________________________

LA NASCITA DEGLI ARCATORES

C’era una volta  un gruppo di persone

Con un’identica passione: l’arceria

Che ,essendosi incontrati percorrendo questa via,

decisero un bel giorno, con grande convinzione,

per dare sfogo certo a questo loro “vizio”

di fondare tutti insieme un intrigante sodalizio.

E da autentici romani, ricordando la lingua dei loro “genitores”

Non trovarono di meglio che chiamarsi “gli Aratore”.pantano-schizzo

Il vocabolo, ad esser precisi, non deriva da purissimo latino

Ma tutto sommato,in certi casi,è lecito prendersi un tantino

Di licenza, se non proprio poetica,almeno un po’ prosaica.

Però il vocabolo, anche se deriva solo per li rami dalla lingua arcaica

Descrive bene l’arte di chi tira frecce. E per il resto,

tutto ciò che altrii potrebbero obiettare,francamente non fa testo.

Lo scopo di questo nuovo sodalizio? E’ netto e pieno:

sfuggire il più possibile l’alienante quotidiano.,

vestir li panni della gente antica, andando per lo mondo

che tanto, lo si sa,alla fine risulta tondo,

conoscere altra gente per la strada e per le piazze

che porti arco, od anche spada, scudo o mazze,virginio-pantano-new

ma che sia determinata a percorrere la stessa via,

lasciarsi dietro competizione, consumismo e tecnologia,

riavvicinandosi il più possibile alla più semplice natura,

illudendosi di vivere una magnifica avventura

ed inseguendo di quando in quando l’illusione

di poter vivere, anche in forme di sporadica evasione

i tempi in cui forse, per sentirsi un po’ felici

potevan bastare pane e cacio, del buon vino e veri amici.

Lunga e prospera vita, dunque, a questo nuovo sodalizio

E che la prima serata insieme ne sia il miglior inizio!

img_9237

L’ARCIERE GENTILE

 

L’arciere Gentile, amici Arcatores,

non c’è niun bisogno che Vi dica chi è:

un Mastro arcaio che uguale non c’è!

E bada Sergione, non è piaggeria, è solo un’anticchia di sacrosanta ruffianeria!

Perche? Ma perché, stabilito che girano autentiche merde,

un arcaio così, ma chi se lo perde?

Orbene questo mastro aveva un sogno:

aldilà di ogni ragionevole bisogno

aldilà del bene e aldilà del male

era alla ricerca d’una cosa sola! Trovar l’Arco Ideale!pantano-2

E con la sua innegabile perizia,

Lui, che di legni ne sa a dovizia

cominciò, spaziando tra i 103 elementi,

a provar con tigna centomila accoppiamrnti:

il pioppo col bosso, il bosso col larice, il larice col salice

il salice col faggio, il faggio col sassofrasso

ma l’arco è duro come un masso,

e prova il corniolo con il pero,

ma l’arco non rimane intero,

e prova c ol sambuco, ma gli viene un arco col buco,

e prova col maggiociondolo, ma gli viene un arco a dondolo,

allora prova col tasso, ma l’arco si piega col casso.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Un bel giorno però, dopo tanto cercare,

dopo tante fatiche per poi niente trovare

l’arcaio, felice, al traguardo è arrivato:

il legno migliore è quello trattato, l’arco ideale…è quello comprato!

E alfin ch’arriva colà dove la via e dove il tanto affaticar fu volto,

ecco che dalle Americhe giunge un lungo involto…

e un gran sorriso gli si stampa in volto:

scarta che ti riscarta, assembla, incolla,

raspa, scartravetra, lima, alliscia

trova l’incocco, esamina il fly, prova lo scocco,

l’arcaio Gentile palesemente è appagato…

il suo Arco Ideale finalmente ha trovato!vecchia-compagnia-2

….Ma Voi veramente, veramente pensate

che le sue smanie siano tutte sedate?

….Se Voi lo vedeste ancora vagante,

per valli e foreeste, per bosco gigante

a cercar legni, stecchi, qua lsiasi cosa,

per sperimentare ancora e sempre accoppiamenti a iosa

e gli chiedeste “Maestro, perché preoccupato,

perché sei ancora cosi’ impelagato?

risponderebbe umilmente col suo fare gentile:

guardate, non è rimbambimento senile…

ma se non continuo a produrre un archetto, un arcone, un arcaccio,

porcaccia miseria, in vecchiaia….che faccio?

foto-nuove-507